La dinastia Rana: Gian Luca Rana

Della dinastia Rana, colosso nel settore dell’industria alimentare ormai da decenni, conosciamo tutti bene Giovanni, anziano fondatore del celebre pastificio che porta il suo nome, per averlo visto protagonista in molti spot pubblicitari, e meno suo figlio Gian Luca, erede unico dell’impero da lui creato.

Gian Luca Rana, classe 1965, originario di San Giovanni Lupatoto, in provincia di Verona, dove attualmente vive e risiede, esattamente come il più famoso padre, è anch’esso un industriale che da anni ricopre il ruolo di amministratore delegato nell’azienda di famiglia, una delle più importanti d’Europa, che può vantare cinque stabilimenti nel territorio nazionale e in Belgio, oltre a ben 700 dipendenti diretti e più di mille venditori addetti.

Il pastificio Rana è uno dei massimi produttori di tortellini, eccellenza della gastronomia italiana, la cui vendita annua stimata è di ben 55 milioni di chili.

Ma non è tutto: il marchio Rana non firma solo pasta ripiena di ogni genere (tortellini, agnolotti, cappelletti ecc.), gnocchi e lasagne, ma anche sughi e salse fresche tra le più genuine sul mercato odierno.

Di sé Gian Luca Rana racconta di aver affiancato il padre nella conduzione della ditta in un momento di difficoltà familiare e professionale, lasciando la facoltà di Economia Aziendale che da qualche tempo frequentava presso l’Università di Trento; deciso a non deludere le aspettative del genitore, che nel frattempo si era anche separato dalla moglie, Gian Luca entrò nel team dell’impresa contribuendo enormemente al suo successo, a tutt’oggi in continua ascesa.

Parlando degli inizi della carriera e della propria esperienza all’interno del pastificio, Gian Luca afferma che “…la mia università è stata guardare i miei dirigenti, imparare da loro. Anche dai tradimenti”.

Sposato con la Signora Antonella e padre di due figli, Gian Luca Rana, oltre a portare avanti con dedizione e competenza gli affari di famiglia, ricopre anche il ruolo di Presidente della Confindustria di Verona.

Per meglio comprendere lo spirito con il quale Gian Luca prosegue il lavoro paterno, sono illuminanti le parole da lui stesso rilasciate nel corso di un’intervista:

“Ho avuto il privilegio di crescere con sani valori, che mi hanno portato ad andare oltre l’apparenza e considerare vera ricchezza l’essenza delle cose e delle persone. La mia vita è fatta di due ricchezze principali: la famiglia, con la quale cerco di trascorrere più tempo possibile, e la mia azienda, per la quale mi pongo sempre l’obiettivo di creare opportunità per le persone che vi lavorano”.